Antonia Pozzi

sabato 18 settembre 2021

"PRETTY SHIELD. LA DONNA-MEDICINA DEI CROW" di FRANK BIRD LINDERMAN

 


Una leggendaria donna-medicina dei Crow, tribù di Nativi Americani, ci racconta com'era la vita nelle Grandi Pianure.

Questo è il resoconto di un incontro speciale, quello tra Frank Bird Linderman (1869-1938), scrittore del Montana che si era guadagnato piena fiducia degli Indiani e Pretty Shield (Scudo Grazioso, 1856-1944).

Un libro che si veste da saggio, ma che ha in realtà un cuore da cantastorie, un'essenza da  letteratura di viaggio.

La narrazione ti trasporta in quei luoghi e soprattutto in quelle storie, sembra di stare accanto ad un fuoco crepitante in mezzo ad una pianura sterminata, sotto un cielo colmo di stelle. 

Con piglio e curiosità da antropologo, l'autore ci racconta questo incontro e ci riporta le parole di Pretty Shield, e così la conosciamo questa saggia guaritrice, energica nonostante l'età (all'epoca dell'intervista aveva 74 anni ed era vedova), visse un periodo di enormi cambiamenti quando la sua gente, originariamente nomade, viene obbligata a vivere nelle riserve alla fine del XIX secolo.

Pubblicato nel 1932 e divenuto subito un classico, "Pretty Shield" è stato il primo libro che ha descritto la vita e le aspirazioni delle donne crow; l'infanzia, i giochi e le bambole, i lavori delle ragazze e delle donne. E noi siamo partecipi di questo incanto che si accende davanti ai nostri occhi. 

Le pagine si bevono tanto sono coivolgenti e interessanti, specie per chi come me nutre un amore sconfinato per questo popolo e la loro preziosa cultura. 

Attraverso gli occhi di Pretty Shield apprendiamo le loro abitudini, ad esempio vediamo il corteggiamento, il matrimonio, il parto, i sogni di guarigione, la cura dei malati, lo strettissimo legame con la Natura e altre sfaccettature della femminilità crow.

Un viaggio meraviglioso che è uno scrigno di storie.


lunedì 13 settembre 2021

"DEMONI, MOSTRI E PRODIGI" di GIORGIO IERANÒ



Uno dei saggi più belli letti in questa estate caldissima, e che sto avendo modo di approfondire, è "DEMONI, MOSTRI E PRODIGI" di GIORGIO IERANÒ.

L'autore è professore ordinario di Letteratura greca all’Università di Trento e in queste pagine ci accompagna in un viaggio immaginifico alla riscoperta del mondo antico. L'eco della mitologia greca si propaga nel corso dei secoli e Ieranò ci narra l'irrazionale e il fantastico attraverso tale antica prospettiva. 

Creature bizzarre come le Sirene e i Ciclopi, i Centauri e i Satiri, le Sfingi e le Arpie sono vivide protagoniste del libro.

E poi ancora Ninfe, Demoni e Draghi, Giganti e Folletti, figure nate dalla fantasia di un mondo che praticava la magia, usava i filtri d'amore, credeva alle apparizioni divine, alle statue piangenti, alle guarigioni miracolose.

Dall'immaginazione dei greci e dei romani discendono anche i vampiri e i licantropi, le storie di fantasmi e i racconti di streghe, i viaggi sulla Luna e le spedizioni in fondo al mare. 

In queste pagine  avvincenti e anche abbastanza esaurienti, data la brevità (purtroppo!) del libro, l'autore ci racconta l'oscuro e il grottesco, facendoci partecipi di leggende arcane che sono alla radice della nostra cultura.

Avrei voluto fosse un libro più corposo, ma si deve pur comprendere la natura divulgativa e immediatamente fruibile dell'opera, che si volge a un pubblico di qualsiasi età, dai giovanissimi ai novantenni. Non mi resta che recuperare tutti i libri dell'autore.

S T U P E N D O.

lunedì 6 settembre 2021

"LEI CHE NON TOCCA MAI TERRA" di ANDREA DONAERA

 "E hai la sensazione tremenda che è lì che vorresti tornare: in quella foto - e lì rimanere.

La sensazione tremenda di aver capito. Che può capitare a ogni vera felicità, alla fine, di rimanere incastrata in una foto sbiadita - senza potersi muovere, senza potersi ripetere".

Pensando alle parole per descrivere questo libro mi sono venute d'istinto queste: oscuro, crudo, dark. Eppure, pronunciando tra i denti queste stesse parole, mi accorgo che non riescono davvero a contenere tutto ciò che è "Lei che non tocca mai terra". È queste parole, ma è anche tanto altro.

Il libro si apre e si chiude con un dialogo intimo che va oltre i confini della vita: quello tra Andrea e Miriam, che è in coma dopo un incidente. Le loro parole si incontrano in questo "limbo magico", in questo territorio surreale eppure vero, mentre attorno a loro si muovono altre figure, in una Puglia vivida e maledetta: Mara e Lucio, i genitori della ragazza, già segnati da una dolorosa tragedia; papa Nanni, un santone che pratica esorcismi in un santuario immerso negli ulivi pugliesi; Gabry, la migliore amica di Miriam che da Bologna le manda lunghi messaggi. 

Miriam ascolta tutte queste persone da un letto di una casa che sa di fumo di sigaretta e polpette fritte. 

In una settimana, questo è il tempo della narrazione, le loro storie si svelano e si intrecciano e noi lettori siamo letteralmente inghiottiti in questo buco nero di deliro, follia, amore e morte. 


"Lei che non tocca mai terra" è una ballad cruda e feroce, una favola nera che non ha timore di mostrare anche un lato dolce, poetico e melanconico. Lo stile è asciutto, senza fronzoli, a tratti spinto, vero, reale; la scrittura è un fiume in piena che travolge e che come un incantesimo si insinua nella mente, fino a non voler sorbire altro. Pagine che spesso prendono a schiaffi e devastano, e come le letture potenti sanno fare ci lasciano con domande senza risposta: "Ma l'amore è più forte del Male. No?".


In uscita per @nneditore il 9 settembre 2021 

I consigli di Nina Sankovitch

COME LEGGERE TUTTO IL GIORNO

Avere sempre un libro con te
Leggi mentre sei in attesa
Leggi mentre si mangia
Leggi durante l'allenamento
Leggere prima di dormire
Leggere prima di alzarsi dal letto
Leggi invece di aggiornare FB
Leggi invece di guardare la TV
Leggi invece di passare l'aspirapolvere
Leggi mentre passi l'aspirazione
Leggi con un gruppo di lettura
Leggi con il tuo bambino
Leggere con il vostro gatto
Leggi per il vostro cane
Leggere su un programma
Avere sempre un libro con te
di Nina Sankovitch

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