Antonia Pozzi

lunedì 13 settembre 2021

"DEMONI, MOSTRI E PRODIGI" di GIORGIO IERANÒ



Uno dei saggi più belli letti in questa estate caldissima, e che sto avendo modo di approfondire, è "DEMONI, MOSTRI E PRODIGI" di GIORGIO IERANÒ.

L'autore è professore ordinario di Letteratura greca all’Università di Trento e in queste pagine ci accompagna in un viaggio immaginifico alla riscoperta del mondo antico. L'eco della mitologia greca si propaga nel corso dei secoli e Ieranò ci narra l'irrazionale e il fantastico attraverso tale antica prospettiva. 

Creature bizzarre come le Sirene e i Ciclopi, i Centauri e i Satiri, le Sfingi e le Arpie sono vivide protagoniste del libro.

E poi ancora Ninfe, Demoni e Draghi, Giganti e Folletti, figure nate dalla fantasia di un mondo che praticava la magia, usava i filtri d'amore, credeva alle apparizioni divine, alle statue piangenti, alle guarigioni miracolose.

Dall'immaginazione dei greci e dei romani discendono anche i vampiri e i licantropi, le storie di fantasmi e i racconti di streghe, i viaggi sulla Luna e le spedizioni in fondo al mare. 

In queste pagine  avvincenti e anche abbastanza esaurienti, data la brevità (purtroppo!) del libro, l'autore ci racconta l'oscuro e il grottesco, facendoci partecipi di leggende arcane che sono alla radice della nostra cultura.

Avrei voluto fosse un libro più corposo, ma si deve pur comprendere la natura divulgativa e immediatamente fruibile dell'opera, che si volge a un pubblico di qualsiasi età, dai giovanissimi ai novantenni. Non mi resta che recuperare tutti i libri dell'autore.

S T U P E N D O.

lunedì 6 settembre 2021

"LEI CHE NON TOCCA MAI TERRA" di ANDREA DONAERA

 "E hai la sensazione tremenda che è lì che vorresti tornare: in quella foto - e lì rimanere.

La sensazione tremenda di aver capito. Che può capitare a ogni vera felicità, alla fine, di rimanere incastrata in una foto sbiadita - senza potersi muovere, senza potersi ripetere".

Pensando alle parole per descrivere questo libro mi sono venute d'istinto queste: oscuro, crudo, dark. Eppure, pronunciando tra i denti queste stesse parole, mi accorgo che non riescono davvero a contenere tutto ciò che è "Lei che non tocca mai terra". È queste parole, ma è anche tanto altro.

Il libro si apre e si chiude con un dialogo intimo che va oltre i confini della vita: quello tra Andrea e Miriam, che è in coma dopo un incidente. Le loro parole si incontrano in questo "limbo magico", in questo territorio surreale eppure vero, mentre attorno a loro si muovono altre figure, in una Puglia vivida e maledetta: Mara e Lucio, i genitori della ragazza, già segnati da una dolorosa tragedia; papa Nanni, un santone che pratica esorcismi in un santuario immerso negli ulivi pugliesi; Gabry, la migliore amica di Miriam che da Bologna le manda lunghi messaggi. 

Miriam ascolta tutte queste persone da un letto di una casa che sa di fumo di sigaretta e polpette fritte. 

In una settimana, questo è il tempo della narrazione, le loro storie si svelano e si intrecciano e noi lettori siamo letteralmente inghiottiti in questo buco nero di deliro, follia, amore e morte. 


"Lei che non tocca mai terra" è una ballad cruda e feroce, una favola nera che non ha timore di mostrare anche un lato dolce, poetico e melanconico. Lo stile è asciutto, senza fronzoli, a tratti spinto, vero, reale; la scrittura è un fiume in piena che travolge e che come un incantesimo si insinua nella mente, fino a non voler sorbire altro. Pagine che spesso prendono a schiaffi e devastano, e come le letture potenti sanno fare ci lasciano con domande senza risposta: "Ma l'amore è più forte del Male. No?".


In uscita per @nneditore il 9 settembre 2021 

venerdì 3 settembre 2021

"IO SONO LA MELA. UNA STORIA DI SAFFO" di BEATRICE MASINI

"È per questo che Saffo scrive. Per tenere con sé le cose della mente, anche quelle che non si toccano. Quando scrive tutto diventa suo. Il cuore, per esempio. Il suo cuore è una mela" 

(pag. 52)


Una scrittura raffinata, come sempre quella di Beatrice Masini, ci racconta la storia di Saffo in pagine che dire meravigliose, per cura dei dettagli, stile e illustrazioni, è sempre dir poco.

Una storia emozionante nella quale la scrittrice si è presa la libertà che "ci si prende quando si costruiscono le storie", narrandoci la vita di una Saffo bambina, poi giovane donna, madre, poi anziana. In realtà, le notizie sulla vita sono poche, come ha cura di farci notare l'autrice nell'ultima parte del libro, e la sua opera poetica perduta nelle pieghe del tempo, ma Beatrice Masini la rende reale, vera, viva più che mai.

Pagine che si leggono con docilità, permeate di temi profondi come la condizione femminile nel mondo greco che vede le donne relegate al gineceo. I temi affrontati sono la maternità, l'amore per la parola scritta e l'attenzione e la cura per "i nomi che diamo alle cose" (cito un'opera di B. Masini), si parla di vocazioni che illuminano i volti, del potere del ricordo e di storie che sono insieme veleno e medicina.

Saffo, la grande poetessa del mondo greco, è in queste pagine straordinaria sin dalla nascita: scura e non chiara come si conviene a  una dea, tenace nell'imparare e ad amare le parole, coraggiosa e di spirito allegro.

"IO LO DICO

IN UN TEMPO DIVERSO

QUALCUNO CI RICORDERÀ"

Questo è un frammento di Saffo, una piccola poesia arrivata sino a noi dopo 2591 anni, un lunghissimo viaggio per una piccola poesia divenuta eterna.

Le illustrazioni di Pia Valentinis come al solito sono stupende, vi esorto a rintanarvi in questo bellissimo viaggio letterario alla scoperta di Saffo, una donna straordinaria.

I consigli di Nina Sankovitch

COME LEGGERE TUTTO IL GIORNO

Avere sempre un libro con te
Leggi mentre sei in attesa
Leggi mentre si mangia
Leggi durante l'allenamento
Leggere prima di dormire
Leggere prima di alzarsi dal letto
Leggi invece di aggiornare FB
Leggi invece di guardare la TV
Leggi invece di passare l'aspirapolvere
Leggi mentre passi l'aspirazione
Leggi con un gruppo di lettura
Leggi con il tuo bambino
Leggere con il vostro gatto
Leggi per il vostro cane
Leggere su un programma
Avere sempre un libro con te
di Nina Sankovitch

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