sabato 9 luglio 2016

"Sono fermo, mi muovo" di Gianluca Giusti


dalla trama:

Un uomo che si muove nelle strade di una città per una settimana. La sua città. Una descrizione magistrale, dove il cammino alterna riflessioni profonde a fatti di vita vissuta; uno stop and go che ti segue rigo dopo rigo, pagina dopo pagina. Un saliscendi nelle increspature di un’anima tormentata che sprofonda in una soluzione che non arriva.






Recensione
L'autore Gianluca Giusti ritorna con una nuova opera dal titolo "Sono fermo, mi muovo - Montecatini Terme, una storia nella storia", sembra una giostra, lo definirei in tal modo questo libro, un racconto appassionante che si potrebbe inserire nel filone narrativo della letteratura di viaggio in quanto l'autore, prendendoci per mano, col suo fare ironico, ci conduce per le strade e i vicoli di Montecatini Terme in un percorso letterario e dell'anima, misterioso ed avventuroso. E' un esperimento letterario insolito ed originale, così come tutti gli scritti di Giusti. [leggi qui le altre recensioni].

"Sulla destra mi salutano i campi da calcetto a quest’ora
deserti, a sinistra le mura dell’ippodromo Sesana. Gioiello
dell’ippica e del trotto nazionale con la sua epica pista corta.
Pochi metri e vedo l’entrata con i suoi tre archi. Gli amanti
di questo sport le hanno attraversate parecchie volte, anche
Gigi Proietti l’ha fatto. Alcune scene del suo film, Febbre da
cavallo, la Mandrakata, le hanno girate qui."

Il viaggio inizia nel periodo natalizio anche se il clima mite non rende giustizia alle atmosferiche nordiche che tanto fanno amare questo periodo, in primis allo scrittore.
Figura essenziale di "Sono fermo, mi muovo" (oltre al tormentato protagonista) è il misterioso Wilson, un Lord inglese che vi incuriosirà (è un fantasma? Esiste davvero?) come in un sogno prende forma e colore un racconto a tratti divertente a tratti enigmatico, ma anche puntellato di frasi che danno spunto a riflessioni serie e profonde.

"In un mondo che chiude e spegne le sue luci una
a una, sono contento di vedere un’attività che al contrario
resta aperta, lavora e produce attivamente. Non può finire
tutto in una crisi senza fine."

Ad un primo momento sembra un raccontare dispersivo, molto adrenalinico, si ha la sensazione che stia per succedere qualcosa (e difatti accade), in realtà lo scrittore sa bene dove vuole arrivare, ci fa da guida e ci conduce per mano nel suo girotondo di emozioni rendendo i lettori partecipi. Mi è sembrato di rincorrere il Bianconiglio, in queste pagine dal ritmo incalzante, sì proprio come Alice che non sa dove la condurrà la sua briosa curiosità eppure non ha scelta: si lascia cadere, va avanti, prosegue il suo viaggio meraviglioso.
Ho letto questo libro con estremo piacere, la scrittura è fluida e scorrevole, l'autore si concentra su una descrizione minuziosa e certosina di certi luoghi,
vie, angoli di strade, ma anche persone, che vedrete apparire nitidamente sotto i vostri occhi, tra le righe. Vi verrà voglia di visitare la città di Montecatini, scoprirne il fascino che ben è stato descritto dallo scrittore.

"Ci sono dei tratti autobiografici" afferma l'autore, ma poi l'incedere della scrittura prende il sopravvento e il lettore è risucchiato nel girotondo vorticoso della narrazione.
"Sono fermo mi muovo" è il classico libro strutturato come una matriosca, ossia narra una storia nella storia, un saliscendi emozionale che coinvolge il lettore a 360 gradi nelle vicende che si susseguono, alternando riflessioni profonde a fatti di vita vissuta, a momenti di pura ilarità.
E' un romanzo di intrattenimento che vi trascinerà con sè "attraverso le bellezze di una Montecatini
Terme vista con gli occhi di chi ci vive, la respira ogni giorno e continua ad apprezzarla.", come afferma in Prefazione, Silvia Motroni.


Pillole biografiche
Gianluca Giusti nasce a Montecatini Terme nel 1964, dopo gli studi all’Isef entra nel gruppo Johnson & Johnson come informatore scientifico del farmaco, ruolo che svolge tutt’ora. Nel 1995 conosce Cuba per la prima volta e nel 1997 si sposa con Julia sua attuale moglie, la vera avventura per conoscere dell’isola è cominciata in quegli anni e prosegue tutt’ora. Oltre a “Cuba istruzioni per l’uso” Gianluca è autore di “OscuraMente” pubblicato con Errekappa edizioni.

Scheda tecnica 
Titolo Sono fermo, mi muovo - Montecatini Terme, una storia nella storia
Autore Giusti Gianluca
Edizione La Caravella editrice
ISBN 978-88-6827-162-6
Pagine 204
Anno 2016
Genere Romanzo storico-paesaggistico
Prezzo      €13

lunedì 6 giugno 2016

"Viaggio sulla Luna- Messico" di Vittorio Bocchi



Metti una Domenica di totale relax:
un dissetante tè freddo, piccanti patatine allo zenzero e un buon libro da leggere.

"Viaggio sulla Luna" di Vittorio Bocchi racconta di un viaggio in Messico intrapreso dall'autore stesso in compagnia del suo amico fotografo Andrea Longhini nel periodo 12 dicembre 1992 - 8 gennaio 1993.

"Città del Messico è un immenso catino sospeso tra cielo e terra, in un'atmosfera di luce gialla, brulicante di mattoni, carne e asfalto".

Tra miti e tradizioni, tra storia e modernità, tra bellezza e squallore, "Viaggio sulla Luna" è il resoconto di un'esperienza dal Messico allo Yucatan, passando per Puerto Escondito, Oaxaca, San Cristobal de Las Casas, Chichèn Itzà e altre città, un viaggio tra foreste selvagge e luoghi esotici, un libro che è un piccolo gioiello da inserire nel filone oramai conosciuto come la cd. Letteratura di viaggio, tant'è che in libreria l'ho posto accanto a "La polvere del Messico" di Pino Cacucci.
Il libro è scritto in maniera eccellente e in modo da coinvolgere il lettore trasportandolo proprio nei luoghi descritti, facendogli annusare gli odori e le emozioni. L'autore ci racconta la sua avventura, i personaggi che ha incontrato lungo il suo cammino e la circostanza di essere una persona diversa dopo il viaggio.
"Transitavamo su uno dei passi più alti della Sierra, un pianoro con due baracche o poco più. Una bambina indio correva nel prato che dava sul vuoto; correva contro il vento, con la bocca aperta, indossando un vestito chiaro sul quale erano appuntati grossi fiori scuri. Il cartello stradale diceva che eravamo arrivati in un luogo chiamato La Luna.” 

Un viaggio avventuroso che è un piccolo documento etno-antropologico, corredato di foto in bianco e nero e di cui l'unica pecca riscontrata è di aver soltanto citato una figura emblema del Messico: Frida
Kahlo, mentre è dato più spazio all'amica Tina Modotti. Un errore però che si può perdonare data la bellezza della narrazione.
Il Messico, la terra del sole e della luna, una terra che amo sempre più, dopo queste pagine il desiderio di viverla realmente è ancor più forte.

"Nelle case dei messicani, siano essi poveri indio, o ricchi borghesi, appaiono spesso riproduzioni di scheletri  in legno, o ceramica, vestiti con sontuosi abiti nunziali - come ho avuto modo di vederne al Museo di Oaxaca. E' questa una delle più belle usanze, legata al culto dei morti, ereditata dalla civiltà dell'antico Messico"

Cronica de Oaxaca ph  qui
SCHEDA LIBRO:
Titolo: Viaggio sulla Luna - Messico
Autore: Vittorio Bocchi
Foto: Andrea Longhini
Editore: Andata & Ritorno edizioni
Pagine: 111
Prezzo: € 10
Potete trovarlo qui


sabato 4 giugno 2016

"Lettere appassionate" di Frida Kahlo



Le lettere raccolte in questo prezioso volume sono straordinarie perchè permettono di scoprire l'intimo sentire di una donna straordinaria: la pittrice messicana Frida Kahlo (1907-1954),  oggi considerata tra le più significative artiste del ventesimo secolo.

In una serie di lettere, Frida racconta la sua vita, la sua arte, le sue tragedie (la poliomelite contratta da piccola e l'incidente stradale che, diciottenne, la rese invalida costringendola a continue operazioni), i suoi sogni e i suoi amori: la sua passione per Alejandro, il lacerante rapporto con l'artista Diego Rivera, la sua adesione al marxismo. Il libro è arricchito da un ampio apparato iconografico, in bianco e nero.

Ho letteralmente divorato questo libro, dopo diversi mesi in cui ho purtroppo sperimentato il classico "blocco da lettrice". Sono felice di essere ripartita con una Donna per me esemplare, forte ed unica com'è Frida Kahlo.
Ogni lettera ci fa vivere da vicino gli incontri più importanti della sua vita e il suo amore sconfinato e visionario per la pittura. Sono lettere cariche di passione, dolore, entusiasmo, solitudine, rabbia, malinconia, tenacia, rappresentano il suo autoritratto (il genere che lei amava dipingere) fatto di parole anzichè di pennellate e colori.
Consigliere di leggere queste magnifiche ed intense lettere dopo aver letto una biografia della pittrice per avere una visione completa e generale di quella che è stata la sua vita, fatta sì di sofferenza, molta, ma anche di soddisfazioni e forza di andare avanti.
Potreste leggere la biografia di Rauda (che ho letto ma non recensito, lo farò perchè ho intenzione di rileggerla) o la recente biografia di Hayden Herrer, storica dell'arte, uscita a fine aprile per Neri Pozza e che non vedo l'ora di leggere.
Ogni biografia coglie un aspetto diverso del protagonista, e se la protagonista è Frida Kahlo io non mi sazierò mai di saperne di più.

I consigli di Nina Sankovitch

COME LEGGERE TUTTO IL GIORNO

Avere sempre un libro con te
Leggi mentre sei in attesa
Leggi mentre si mangia
Leggi durante l'allenamento
Leggere prima di dormire
Leggere prima di alzarsi dal letto
Leggi invece di aggiornare FB
Leggi invece di guardare la TV
Leggi invece di passare l'aspirapolvere
Leggi mentre passi l'aspirazione
Leggi con un gruppo di lettura
Leggi con il tuo bambino
Leggere con il vostro gatto
Leggi per il vostro cane
Leggere su un programma
Avere sempre un libro con te
di Nina Sankovitch

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