lunedì 17 dicembre 2012

La Costituzione italiana: la più bella del mondo.

Avendo studiato, e approfondendo tuttora, la nostra Carta Costituzionale vi invito a fare due cose:


VEDERE
Stasera alle 21 circa su Rai 1, il grande Roberto Benigni condurrà "La più bella del mondo" facendo così conoscere agli italiani la Costituzione della nostra Repubblica.
Posso dirvi che non solo leggendo, ma appunto studiando, la nostra Costituzione si rimane incantati dall'attualità degli argomenti trattati e redatti oramai più di sessant'anni fa.
La nostra Costituzione racchiude in sè tutta la nostra Storia, tutti gli eventi che dal Secondo Dopoguerra si sono succeduti e in particolare i suoi 3 principali presupposti sono:
  1. innanzitutto il SUFFRAGGIO UNIVERSALE  dove per la prima volta partecipano anche le donne ad esprimere il proprio voto
  2.  Referendum istituzionale del 2 Giugno del 1946, per la scelta tra Monarchia e Repubblica
  3. Assemblea costituente, con la quale i nostri Padri Costituenti iniziano i lavori preparatori per la Carta Costituzionale, approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947 ed entro in vigore il 1° Gennaio 1948. Il 28 giugno 1946, alla sua prima seduta, l'Assemblea Costituente elesse a Capo Provvisorio dello Stato Enrico De Nicola, con 396 voti su 501, al primo scrutinio. Con l'entrata in vigore della nuova Costituzione della Repubblica Italiana, De Nicola assumerà per primo le funzioni di Presidente della Repubblica Italiana il 1º gennaio 1948.
Dietro ad ogni articlolo, da 1 a 139, si respirano quindi gli ideali che hanno portato a riconoscere [badate bene, non conoscere ma riconoscere] attraverso parole scritte quelli che oggi chiamiamo Diritti & Doveri, dietro ogni articolo si cela tutto un mondo da scoprire e sviscerare fino ad arrivare all'essenza,  al perchè sono state utilizzate proprio quelle specifiche parole e non altre, come mai c'è quella specifica connessione di parole, come sono nati gli articoli di cui essa si compone e perchè si è sentita la necessità di codificarli, anzi vi dirò di più, ogni articolo della nostra Costituzione ha celatò in sè due anime: l'una personalista ed individualista, alla luce delle idee razionaliste ee l'altra pluralista e solidaristica, nell'ottica di tutelare i diritti sociali. E' davvero affascinante addentrarsi nello studio della Costituzione, per cui stasera non perdetevi questo evento culturale.

LEGGERE
Questi libri e e fare queste Letture:

  • "Il tempo della Costituzione" di Massimo Villone
Qui potete consultarne l'indice
Il [mio] Prof. Villone si addentra nei meandri della nostra Costituzione facendocela scoprire sotto molteplici aspetti

Titolo: Il tempo della costituzione
Autore: Prof. Massimo Villone. - Napoli : ScriptaWeb, 2008. - 343 p.
ISBN: 9788863810097
Anno: 2008
Editore: ScriptaWeb

  • Questo discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l'11 febbraio 1950 di uno dei più illustri giuristi di cui sono sempre più affascinata, parlo di Pietro Calamandrei.
  • "Discorso sulla Costituzione" di Pietro Calamandrei QUI
  • "La Costituzione italiana raccontata ai bambini" di Anna Scarfatti


Questa è una bella idea per i bambini, un pò di Educazione civica ci sta sempre bene!

Età di lettura: 6-10 anni
Pagine: 43
Prezzo: € 9

Editore: Mondadori
CollanaI sassolini
Data uscita: 09/10/2006
EAN: 9788804561729

  • "Il principio costituzionale di fraternità. Itinerario di ricerca a partire dalla Costituzione Italiana" di Pizzolato Filippo


 Il principio di fraternità è presente nell'ordinamento costituzionale? È la domanda sulla quale si traccia un itinerario di ricerca. L'esperienza di altri ordinamenti (quello francese in primis) e la Dichiarazione dei diritti dell'uomo dell'ONU lo conferma. In questi anni l'attenzione a tale principio è cresciuta anche tra i giuristi, stimolati a rivisitare l'applicazione del principio di solidarietà dalla crisi che attraversano i sistemi di welfare state. Lo studio intende mostrare come la Costituzione italiana rappresenti una traduzione fedele e paradigmatica di un modo di pensare l'organizzazione politica attorno a un'interpretazione del rapporto uomo-società centrata sul principio di fraternità. 

Editore: Città Nuova
Collana: Idee
Data uscita: 21/03/2012
Pagine: 240
Listino: € 18
EAN: 9788831101738


"Nata per unire. La Costituzione italiana tra storia e politica" di Enzo Cheli



 Quali sono le ragioni di ordine culturale, economico e politico che hanno favorito nel corso della nostra storia recente "lo stare uniti" della nostra società e quali i fattori invece che hanno spinto e tuttora continuano a spingere verso una "disunione" civile? È convinzione diffusa che negli ultimi vent'anni i partiti politici non abbiano saputo contenere i crescenti squilibri sociali, il dilagare della corruzione, l'opacità degli interessi e l'egoismo delle corporazioni e che si assista a un degrado della vita pubblica mai registrato in passato. Eppure la Costituzione offriva e offre gli strumenti del buon governo. È l'onda dell'antipolitica che porta a una frattura tra società e impianto costituzionale. Per riformare il sistema politico ­ questa è la tesi di Enzo Cheli ­ non è necessario ricorrere alla revisione costituzionale, basta la legislazione ordinaria integrata dalla prassi e orientata a rafforzare i presupposti della correttezza, della trasparenza e del controllo sociale. In breve una nuova etica pubblica.
Editore: Il Mulino
Collana: Saggi
Pagine: 220
Data uscita: 29/03/2012
EAN: 9788815237446
Prezzo:: € 19

Vorrei che sostanzialmente si rispettassero sempre e fedelmente tutti gli articoli della nostra Costituzione.
Vi auguro buona visione e buone letture!

Voi cosa ne pensate della nostra Costituzione?


2 commenti:

  1. Direi che è la base della nostra vita e come dice Benigni chi se ne disinteressa non ha a cuore il futuro suo e dei suoi figli. A noi questi valori ce li avevano insegnati anche a scuola, ma ho visto che per molte persone intorno non sono affatto assodati. Grazie di questo bellissimo approfondimento da te che ne sei dentro la materia!:-)

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