giovedì 29 maggio 2014

Recensione: "La voce della distruzione" di Vittorio Piccirillo

Piccirillo e lo sci-fi italiano  

"La voce della distruzione" di Vittorio Piccirillo (edito Solfanelli) è un romanzo appartenente al genere letterario sci-fi, ossia quella corrente che viene denominata science fiction o science romance, e che si propone di unire la fantasia alla scienza e alla tecnologia, o più comunemente, definito fantascienza.
"La voce della distruzione" (2013) è il  terzo romanzo di Piccirillo, dopo aver pubblicato, sempre con Solfanelli, "La nebulosa degli spettri" (2009) e "La profezia della Luna Nera" (2010) nei quali ha raccontato varie avventure nello spazio, come la caccia a pirati che insidiano le rotte commerciali delle astronavi oppure la minaccia di collisione fra un asteroide e un pianeta densamente popolato della Galassia, e la conseguente emergenza che richiede l'intervento della Pattuglia Stellare.

Nel nuovo romanzo la Pattuglia Stellare avrà a che fare con una paura atavica propria dell'uomo, ossia la paura del "diverso",  perché da sempre ciò che non si conosce, incute timore e finisce per divenire il nemico da affrontare e distruggere.
I protagonisti, prima fra tutti Uzban, vivono avventure avvincenti e drammatiche che hanno il pregio di coinvolgere totalmente il lettore. La tensione sembra essere concreta e palpabile, tra stelle e galassie, aride spianate polverose e brulle, la Pattuglia Stellare, con le sue uniformi nere con finiture dorate, è pronta ad adempiere l'incarico ricevuto dalla Centrale Operativa: la difesa planetaria, che consiste nella caccia ai pirati spaziali feroci e spietati e nella lotta contro le minacce ambientali.


Vi lascio uno dei brani che più mi è piaciuto:

"Noi andiamo dove nessuno ha il coraggio di andare. Noi facciamo quello che nessuno ha il coraggio di fare. Noi apparteniamo alla Pattuglia Stellare.
Mettere in gioco la nostra vita e talvolta perderla rientra nel ruolo che ricopriamo, a patto di non pregiudicare il benessere degli altri. Con noi c'erano i delegati e la loro salvaguardia rappresentava un vincolo morale, un impegno al quale non ci saremmo mai sottratti, anche se loro stessi non parevano averlo a cuore quanto noi."


E' un libro scritto adoperando un linguaggio semplice e diretto, pertanto la lettura procede spedita ed è ricca di colpi di scena e, soprattutto, di riflessioni circa il destino dell'umanità. Pur non essendo il genere sci-fi vicino ai miei gusti letterari, non posso non constatare che si tratti di una storia ben strutturata e costruita intorno alle caratteristiche del romanzo fantascientifico.
Una lettura imperdibile per gli amanti del genere e, per coloro che si approcciano al genere, piacevole scoperta di un mondo sicuramente affascinante. Lo scrittore Vittorio Piccirillo s'impone come scrittore italiano del genere sci-fi.

"La verità è che le persone sono strane. A volte inseguono per una vita qualcosa che non potranno mai ottenere, e magari non approfittano di quello che invece è alla loro portata..."


Pillole biografiche
Lo scrittore Vittorio Piccirillo al Salone del Libro di Torino 2014
Vittorio Piccirillo nasce a Milano nel 1967 e successivamente si trasferisce a Lodi, dove attualmente vive e lavora nel campo dell'informatica. Da sempre ha una spiccata inclinazione per le scienze e per le tecnologie. Modellista dilettante, ha realizzato una piccola flotta di astronavi in scala ridotta e dipinte a mano. Sportivo convinto, pratica attività all'aperto come il trekking e lo sci di fondo.
La fantascienza lo appassiona fin da ragazzo. Vanta una ricca collezione di libri di genere, a cui si sono aggiunti in tempi più recenti film e telefilm.
Ha pubblicato per Edizioni Solfanelli tre romanzi sci-fi: La nebulosa degli Spettri (2009), La profezia della Luna Nera (2010) e La voce della distruzione (2013).





Scheda tecnica:
Titolare: La voce della distruzione
Autore: Vittorio Piccirillo
Editore: Solfanelli
Copertina: Vincenzo Bosica
ISBN: 9788874978212
Pagine: 229
Prezzo: € 16
Puoi acquistarlo qui sul sito Solfanelli Editore o su IBS

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