Affinità

Affinità
“Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine.” - Virginia Woolf

mercoledì 11 giugno 2014

Recensione: «Conosci Parigi?» di Raymond Queneau



"... La vecchia Parigi non c'è più (cambia d'aspetto 
una città più velocemente, ahimè! 
del cuore dei mortali" 


Scelgo i versi del poema «L'Amphion» di Jean Piel, amico di Raymond Queneau, per aprire la recensione di questo piccolo gioiello da tenere in libreria, e farvi capire, per il tramite delle parole, l'eclettismo di questa affascinante ed ineguagliabile città, una tra le più amate ed ammirate del mondo.

«Conosci Parigi?» non è una semplice guida di Parigi, bensì un vademecum divertente e dettagliato, leggero ed originale, come solo Queneau poteva scrivere.
Si tratta di un libro che contiene tutto quello che si deve assolutamente sapere sulla città dell'amore per antonomasia, ispiratrice di artisti, poeti e scrittori.
450 (in realtà 456) curiosità, le notizie più strane e preziose su Parigi, dalla via esatta dove nacque Émile Zola ai teatri costruiti sui siti di vecchi cimiteri, dall'etimologia dei nomi delle vie, molte delle quali intitolate a giureconsulti, al luogo dove fu assassinato Enrico IV nel 1610 alle prime tre persone che passarono sotto l'Arc de Triomphe e tante altre singolarità...


113. In che epoca fu aperto il primo ristorante?
Il primo ristorante parigino fu fondato nel 1766, in rue des Poulies. Vi si vendeva un consommé «restaurant» (ristoratore), detto «brodo dei principi». A differenza dei locandieri che servivano i pasti solo a ore fisse e ad avventori a pensione, i ristoratori erano aperti tutta la giornata; ma potevano servire solo minestre, uova, pasta e «piatti leggeri». 
Questa distinzione scomparve di lì a poco con la Rivoluzione.

299. Dove si trovava la locanda dei moschettieri in cui alloggiò d'Artagnan?
L'Auberge des Musquetaires occupa il sito del numero 4 di rue de l'Arbre-Sec.


Come è scritto nel sottotitolo, si tratta di "un gioco storico e letterario surrealista".
E' un libro che ingolosisce il lettore, come trovarsi di fronte una tarte aux pommes: c'è l'acquolina in bocca ad ogni morso, così come ad ogni domanda.
Lo scrittore accompagna con la mano il lettore nei luoghi più misteriosi, racconta curiosità, rivela segreti e leggende che si mescolano alla Storia. A fine libro, c'è anche l'utilissimo indice dei Nomi, dei Luoghi, Degli Oggetti.
«Conosci Parigi?» diventa passeggiata incuriosita per gli arrondissement parigini; esso nasce da un'idea dello scrittore. Dal 23 novembre 1936 al 26 ottobre del 1938, Queneau pone ai lettori dell'Intransigeant - uno dei due più importanti quotidiani parigini dell'epoca insieme a Paris Soir - tre domande dedicate a Parigi in una rubrica intitolata «Connaissez-vous Paris?». Ogni giorno sono state pubblicate alcune domande sui tanti particolari curiosi che riguardano Parigi e la risposta veniva data, poi, l'indomani e che Edizioni Chicly ci consegna in tutta la sua originale e compiuta essenza.

Una guida imperdibile per chi ama Parigi, per chi ci è già stato, per riviverne così la magia, e per chi sogna di andarci, magari proprio visitando i luoghi che l'autore suggerisce.




Pillole biografiche
Raymond Queneau nacque a Le Havre il 21 febbraio 1903. Si laureò in filosofia, fra il 1924 e il 1929 partecipò attivamente al movimento surrealista. Redattore della casa editrice Gallimard a partire dal 1938, ebbe un ruolo di spicco nella cultura dell'antifascismo europeo, entrando nel 1944 nel direttivo del Comitato nazionale degli Scrittori (C.N.E.), nato negli ambienti della Resistenza francese. Diventa amico di Henry Miller ed è fin da giovanissimo uno dei massimi animatori della vita culturale francese, fondando riviste e lanciando movimenti letterari come l’OuLiPo, al quale aderiscono tra gli altri Georges Perec e il nostro Italo Calvino. Tra i suoi libri più celebri: Suburbio e fuga (1944), Esercizi di stile (1947), Zazie nel metrò (1959, da cui è stato tratto l'omonimo film per la regia di Louis Malle) e I fiori blu (1965). Membro dell’Académie Goncourt, pittore, matematico, autore di testi per canzoni e balletti, si è spento a Parigi nel 1976.

Scheda tecnica del libro
Titolo: Conosci Parigi?
Titolo originale: Connaissez-vous Paris?
Autore: Raymond Quenau
Traduzione: Antonella Conti
Collana: Beaubourg
ISBN: 978-88-6799- 099-3
Pagine: 272
€ 13,00
€ 11,05 sconto WEB 15% e spedizione postale gratuita
Legatura: brossura
Puoi acquistarlo e leggere le prime pagine sul sito della casa editrice, qui

Nessun commento:

Posta un commento

Scrivi cosa ne pensi...

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

I consigli di Nina Sankovitch

COME LEGGERE TUTTO IL GIORNO

Avere sempre un libro con te
Leggi mentre sei in attesa
Leggi mentre si mangia
Leggi durante l'allenamento
Leggere prima di dormire
Leggere prima di alzarsi dal letto
Leggi invece di aggiornare FB
Leggi invece di guardare la TV
Leggi invece di passare l'aspirapolvere
Leggi mentre passi l'aspirazione
Leggi con un gruppo di lettura
Leggi con il tuo bambino
Leggere con il vostro gatto
Leggi per il vostro cane
Leggere su un programma
Avere sempre un libro con te
di Nina Sankovitch

Avvisi


Disclaimer per contenuti blog
"La Locanda dei Libri" prende ispirazione dalla Locanda Almayer del libro "OceanoMare" di Alessandro Baricco. Non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy.
Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email lalocandadeilibri@libero.it. Saranno immediatamente rimossi.
L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.
Ringraziamo il sito www.web-link.it da cui abbiamo tratto lo sfondo.
La legge sul diritto di autore (633/1941) come modificata dal d.lgsl. 68/2003, prevede all'articolo 70 che: "Il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi se effettuati per uso di critica o di discussione, nei limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera; se effettuati a fini di insegnamento o di ricerca scientifica l'utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e per fini non commerciali."