Affinità

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“Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine.” - Virginia Woolf

martedì 14 ottobre 2014

TBR - Libri da leggere (e recensire)

Ispirata da questo post di Emotionally ho pensato di scrivere anch'io un post che sia una sorta di promemoria per quanto riguarda i libri da leggere in questo periodo.

E' arrivato l'Autunno una stagione che amo molto, e che tanti booklovers apprezzano...sarà che il tempo si dilata, si fa più lento, inizia a fare freschetto e una tazza di tè caldo è sempre di buona compagnia durante la lettura di un libro. Per varie vicissitudini, che mi hanno tenuta lontana dalla lettura, ho ancora diversi libri da leggere e voglio proporveli, ma questi sono soltanto una piccola parte.
Ecco la mia TBR (To Be Read Books):

I Middlestein di Jami Attenberg (casa editrice Giuntina)
Per più di trent'anni Edie e Richard Middlestein hanno condiviso la vita - una solida famiglia di Chicago, due figli, una bella casa, un buon lavoro, molti amici. Ma tutto viene sconvolto perché Edie mangia troppo. È tormentata dal cibo, pensa solo a quello e agisce di conseguenza - se non riuscirà a smettere non le rimarrà molto da vivere. Quando Richard decide alla fine di lasciare sua moglie, tocca ai figli prendere il controllo della situazione. Con grande partecipazione e fine senso dell'umorismo, Jami Attenberg costruisce un romanzo epico sul matrimonio, la famiglia e le nostre ossessioni, seguendo le vicende di una famiglia ebraica americana a cui non potrete fare a meno di affezionarvi.



La fattoria delle magre consolazioni di Stella Gibbons (casa ed. Astoria)
Flora Poste è stata educata in modo eccellente a fare tutto tranne che a guadagnarsi da vivere. Rimasta orfana a vent'anni e dotata di una rendita esigua, va a vivere presso dei lontani parenti alla Fattoria delle Magre Consolazioni nel Sussex. Il suo arrivo alla fattoria coincide con l'inizio di uno dei romanzi più divertenti mai scritti. I parenti sono a dir poco eccentrici e la fattoria è sgangherata e in rovina: i piatti vengono lavati con rametti di biancospino e le mucche hanno nomi come Rozza e Senzascopo. La vecchia matriarca, che non c'è più stata con la testa da quando ha visto "qualcosa di orribile nella legnaia" settant'anni prima, tiene in scacco l'intera famiglia. Come Alice di Lewis Carroll, Flora non si fa intimidire da chi dice cose senza senso, e si rifiuta di essere trascinata in un mondo di matti. Non si può rovinare la vita propria e altrui invocando disgrazie infantili, né sottostare alle follie degli altri, bisogna ribellarsi... e in pochi mesi le cose alle Magre Consolazioni cambiano in modo radicale.


Una buona ragione per uccidersi di Philippe Besson (Edizioni Clichy)
Il 4 novembre 2008, a Los Angeles, mentre l'America si prepara a eleggere il suo primo presidente di colore, Laura, in preda a una rassegnazione che pare insormontabile, e Samuel, devastato dalla morte del figlio, vacillano sul bordo del precipizio, insensibili all'entusiasmo che sta percorrendo il loro paese. Non si conoscono. I loro destini si incroceranno. Potranno salvarsi a vicenda? Romanzo sulla malinconia moderna, "Una buona ragione per uccidersi" esplora il sentimento di vuoto nel quale sprofonda la società contemporanea. Per descrivere questa solitudine, questi legami sempre più labili tra gli individui, Philippe Besson si concentra sui gesti meccanici che formano il nostro quotidiano, soffermandosi su un unico giorno, amplificandone ogni dettaglio, ingrandendolo e ponendolo sotto una luce spietata. Perché in fondo lo scorrere del tempo è tutto quello che rimane agli sconvolgenti personaggi di questo romanzo.


Wikipedia. L'enciclopedia libera e l'egemonia dell'informazione di Emanuele Mastrangelo e Enrico Petrucci (Bietti edizioni) 


Wikipedia, il grande progetto culturale collettivo, è ormai una presenza costante della vita quotidiana. Ma sulle immense potenzialità dell'Enciclopedia Libera gravano ombre orwelliane. Riuscirà Wikipedia a rendere il mondo dell'informazione - e l'Italia - più liberi?







Un barlume di speranza di Tiziana Iaccarino (Giovane Holden Edizioni)
Sahara, 7 agosto 1967
Un piccolo velivolo precipita a poche ore dal decollo.
Il pilota muore sul colpo, gli altri due passeggeri, una giovane donna e il suo accompagnatore, restano lievemente feriti ma in balia del caldo infernale del deserto, stremati, angosciati in preda sempre più spesso a crisi d’ansia e depressione, consapevoli che la fine è vicina. Giselda decide così di scrivere un diario, facendo appello alle sue ultime forze, nella speranza che resti traccia di quella vita che lei stessa è venuta a cercare in un’Africa torrida e ostile. 
Intorno ai suoi ricordi si intrecciano le vicende di Raul il fidanzato per seguire il quale ha abbandonato la sua casa, del misterioso Nicholas avventuriero forte e sensibile, dell’enigmatico signor D’Assav. 
Sullo sfondo la caccia a un criminale pericoloso.
Un barlume di speranza è soprattutto una grande storia d’amore, un sogno emozionante, animato da una trascinante tensione lirica, ambientato in un fragile Eden troppo vicino all’Apocalisse. È una vicenda ricca di mistero, un mosaico di esperienze e di sguardi sul mondo, raccontata con la libertà dei sogni e altrettanto intensa e coinvolgente.

Storia delle sei perfezioni. Racconti scelti dal Liu du ji jing a cura di Stefano Zacchetti (Letteraura Universale Marsilio)

Il "Liu du ji jing" (Raccolta delle sei perfezioni) è una collezione di racconti che narrano le vite anteriori del Buddha (Jataka); liberamente tradotti in cinese dal monaco Kang Senghui nel III secolo d.C, sono stati ordinati in sei sezioni, corrispondenti ad altrettante virtù cardinali, dalla generosità alla sapienza. Animali, asceti, re, divinità ora benevole ora gelose sono i protagonisti di queste storie, in cui l'apologo di gusto popolare sfiora con estrema naturalezza i più profondi temi dottrinali. Di più, esse costituiscono una vivida testimonianza del grande patrimonio della narrativa tradizionale indiana. Redatto in un cinese letterario agile ed elegante, il "Liu du ji jing" non è solo una delle opere buddhiste cinesi dei primi secoli più riuscite dal punto di vista stilistico, ma si rivela anche assai godibile per il lettore moderno.



Questi sono solo una parte dei libri da leggere e, soprattutto, da recensire e non vedo di immergermi in queste letture variegate ed interessanti.
E voi, quali libri avete da leggere?

1 commento:

  1. Io sto leggendo Il buio oltre la siepe :) molto bello :)

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