Pezzi di vita

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mercoledì 4 febbraio 2015

"Arrivederci piccole donne" di Marcela Serrano



Le cugine Martìnez, sono "quattro piccole donne", ognuna con il proprio carattere e una visione precisa del mondo, ognuna con le proprie virtù e i propri difetti, legate da un affetto profondo e dal filo della memoria.
Marcela Serrano anche questo volta (dopo "L'albergo delle donne tristi" e "Antigua vita mia"), riesce a fare pieno centro. Il suo modo di raccontare il mondo femminile ha qualcosa di magico, incanta chi legge e le pagine di questo libro riescono a penetrare nel cuore della lettrice (o del lettore, perchè no).

Proprio come le sorelle March, Meg, Jo, Beth ed Amy, ma in chiave decisamente più moderna, ognuna delle cugine Martìnez affronta le tempeste e le gioie della propria vita, ed è come se le "Piccole donne" della Alcott le tenessero per mano, perchè come specchi esse vi si riflettono nitidamente: Nieves la maggiore è Meg, Ada l'appassionata di letteratura è Jo, Luz la cagionevole è Beth e Lola la viziata è Amy.
Il libro della Serrano ci fa capire che la famiglia è sempre un approdo sicuro e che la solidarietà femminile è un valore da coltivare e celebrare.
La storia si svolge in Cile, e ricopre un periodo di tempo che va dall'11 settembre 1973 di Salvador Allende all'11 settembre 2001, data dell'attentato alle Torri gemelle.

La particolarità della narrazione sta infatti nella circostanza che il romanzo è ambientato sempre nel mese di Settembre: inizia a Santiago del Cile 2002, poi Tangeri 1996, Uganda 1982, Caracas 1994, Le Luberon 2001, infine Cile del Sud 2002.
Tra ricordi e fatti del presente, La Serrano ci accompagna per mano nella vita delle protagoniste, raccontandoci dei segreti dei loro cuori e sullo sfondo, sempre ben presente, lo scenario storico. L'11 settembre 1973 aveva determinato profondi cambiamenti e il Cile da allora non sarebbe stato più lo stesso (n.d.r.: Il generale Pinochet, alla guida dell'esercito, prese il potere con un colpo di Stato l'11 settembre 1973, cingendo d'assedio il Palazzo Presidenziale, attaccandolo via terra e bombardandolo con dei caccia Hawker Hunter di fabbricazione britannica. Il Presidente Salvador Allende morì nel corso dell'attacco.)

Nonostante il libro mi sia piaciuto nel suo complesso, perchè avvincente e ricco di rimandi al classico alcottiano, vi sono stati dei dettagli che non ho digerito: la storia ci viene narrata da una voce fuori campo che ogni tanto entra in scena con fastidiosi "ma ritorniamo a...".
Tali dettagli però possono passare anche in secondo piano quando ci s'imbatte in frasi come questa:

"Quando Oliverio insisteva nel dire che doveva fare la scrittrice, Ada rispondeva che non tutti erano obbligati a scrivere romanzi, c'erano anche le persone che li recensivano, per esempio, o li pubblicavano o li leggevano soltanto. La letteratura ti pone dall'altra parte della vita, gli spiegava, o forse mi sbaglio e ti colloca proprio nel cuore della vita, comunque in nessun caso ti confina nella normalità, nelle anguste strettoie del quotidiano. Per cui sono in salvo. Ada è convinta che la sua vita sarebbe davvero prosaica se non fosse la grande lettrice che è."

Libro consigliatissimo.

Titolo: "Arrivederci piccole donne"
Titolo originale: Hasta siempre mujercitas
Autore: Marcela Serrano
Editore: Mondadori I Miti
Pagine: 269
Prezzo: € 5
ISBN: 9771123835008


DALLE PAGINE ALLA PELLICOLA

Esistono ben 3 film ispirati al meraviglioso romanzo della Alcott, li ho visti (e rivisti) tutti e sono davvero stupendi:


    Piccole donne (Little Women) del 1933 diretto da George Cukor. Il successo indusse i produttori ad affidare subito al regista Cukor la versione cinematografica di un altro classico della letteratura: il David Copperfield di Charles Dickens. L'episodio portò Cukor ad autodefinirsi un «regista letterario».
    Protagoniste:
    Katharine Hepburn: Jo March
    Joan Bennett: Amy
    Jean Parker: Beth
    Frances Dee: Meg


















    Piccole donne (Little Women) è un film del 1949, diretto dal regista Mervyn LeRoy
    Protagoniste:
    June Allyson: Jo March
    Elizabeth Taylor: Amy March
    Janet Leigh: Meg March
    Margaret O'Brien: Beth March



    Piccole donne (Little Women) è un film del 1994, diretto dalla regista australiana Gillian Armstrong.
    Winona Ryder: Jo March (attrice che amo!)
    Trini Alvarado: Meg March
    Claire Danes: Beth March
    Kirsten Dunst: Amy March da piccola
    Samantha Mathis: Amy March
    Susan Sarandon: Signora March



    Buona lettura e...buona visione!

    2 commenti:

    1. Ciao Lena ti ricordi di me? Sono stato un po' assente, ma ..ora eccomi qui a rileggerti. Bellissimo post e mi fai sempre venire voglia di leggere ciò che segnali e recensisci. Complimenti per tutto, a presto

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    2. Sul mio blog c'è un interessante post scritto da un'amica, riguardante facebook, mi farebbe piacere se dessi un'occhiata. Grazie, un caro saluto

      RispondiElimina

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