Pezzi di vita

Pezzi di vita

mercoledì 21 dicembre 2016

"L'invenzione dell'inverno" di Adam Gopnik


"L'invenzione dell'inverno" di Adam Gopnik mi è piaciuto molto.
L'autore si è posto l'intento di scrivere un saggio sull'inverno prendendo spunto dalla Storia, dai libri, dalla musica e dall'arte, riuscendo a spiegare come tale stagione, odiata fino al Settecento, a causa dei disagi che provocava, sia poi diventata poetica ed ammaliante, tanto da avere un posto d'onore tra le Arti.

"Nel corso del Settecento, il mondo moderno si è garantito il lusso di poterlo ammirare da dietro un vetro nel tepore di una stanza ben riscaldata: da allora l’inverno ha smesso di essere soltanto una stagione buia e gelida ed è diventato molto altro e molto di più."

Penso che ogni stagione abbia la sua bellezza, ma l'inverno ammalia particolarmente noi lettrici e lettori... appena comincia a fare un po' di fresco, con l'avanzare dell'autunno e poi con il freddo gelido dell'inverno, l'idea immediata di gioia, per noi che leggiAmo, è una tazza di tè o cioccolata calda o caffè associata ad un buon libro e possibilmente una poltrona comoda o un divano. Coperta annessa, naturalmente.

Gopnik attraverso le sue ricerche spiega come l'inverno sia mutato lungo il cammino della civiltà umana, per accompagnarci in un viaggio tra artisti, libri, musiche, mode che hanno poi dato vita alla nuova visione della stagione fredda. L'inverno aspro con cui i romantici tedeschi identificavano lo spirito nordico, nel tempo ha ceduto alle forme di svago tipiche di questa stagione: le piste di pattinaggio sul ghiaccio, lo shopping natalizio, le folle nelle sale da tè e via dicendo. E naturalmente, posto centrale riveste l'antica festività rinnovata, il Natale, che diviene protagonista delle nuove fiabe dell'età moderna: pensiamo a "Canto di Natale" e, in generale ai Christmas' Books di Charles Dickens, per citare il più famoso, ma Gopnik ci segnala The Book of Christmas di Thomas K. Hervey, oramai dimenticato padre della festività moderna, egli parla dei vari modi di celebrare la festività nel medioevo e di come poi il Natale sia stato cancellato e poi rinnovato. Interessante ricerca, che mi impegnerà dei mesi a venire.
Un libro incantevole, ricco di ispirazioni letterarie (e non solo), ed è inoltre corredato da una ricca bibliografia che farà aumentare vertiginosamente i libri nella mia wishlist.
Lo consiglio a tutti, non fatevelo scappare.

Nessun commento:

Posta un commento

Scrivi cosa ne pensi...

I consigli di Nina Sankovitch

COME LEGGERE TUTTO IL GIORNO

Avere sempre un libro con te
Leggi mentre sei in attesa
Leggi mentre si mangia
Leggi durante l'allenamento
Leggere prima di dormire
Leggere prima di alzarsi dal letto
Leggi invece di aggiornare FB
Leggi invece di guardare la TV
Leggi invece di passare l'aspirapolvere
Leggi mentre passi l'aspirazione
Leggi con un gruppo di lettura
Leggi con il tuo bambino
Leggere con il vostro gatto
Leggi per il vostro cane
Leggere su un programma
Avere sempre un libro con te
di Nina Sankovitch

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Avvisi


Disclaimer per contenuti blog
"La Locanda dei Libri" prende ispirazione dalla Locanda Almayer del libro "OceanoMare" di Alessandro Baricco. Non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy.
Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email lalocandadeilibri@libero.it. Saranno immediatamente rimossi.
L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.
Ringraziamo il sito www.web-link.it da cui abbiamo tratto lo sfondo.
La legge sul diritto di autore (633/1941) come modificata dal d.lgsl. 68/2003, prevede all'articolo 70 che: "Il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi se effettuati per uso di critica o di discussione, nei limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera; se effettuati a fini di insegnamento o di ricerca scientifica l'utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e per fini non commerciali."