"Le Impressioni di Berthe" di Stella Stollo

"Le Impressioni di Berthe" di Stella Stollo
clicca sulla foto

mercoledì 30 gennaio 2019

Ho rubato la pioggia di Elisa Ruotolo

"Sara dice sempre che bisogna vedere fino a che punto siamo buoni ad aspettare, ma a me sembra che ce la stiamo cavando e che aspettare non sia un problema. Bisogna pure avercela una mira nella vita: un figlio che arriva, un rumore di passi fuori la porta, un programma fisso alla radio, una speranza in fondo a tutto".


«Ho rubato la pioggia» di Elisa Ruotolo (Nottetempo Edizioni) è l’affresco di una provincia campana superstiziosa, una terra di mestieri inverosimili da tempi immemorabili. 
Tre racconti che sono storie, di quelle veraci, genuine che sai che sono vere.
Pagine che odorano di erba marcita di umido, di pane guadagnato a stenti e sacrifici e di peperoncino che pizzica le narici e la lingua.
Il filo rosso che sembra legare le tre storie è senz'altro l'attesa: in ogni racconto si fanno i conti con il tempo e con un destino che sembra "sapere quasi di presa in giro". 
Tutti attendono che qualcosa accada, e se accade o meno questo è riservato a chi legge e s'immerge nelle vite dei personaggi.
In “Io sono Molto Leggenda” il figlio dell’allenatore di una squadra sempre perdente, l'Aquila Nera, entra al posto del centravanti e la squadra vince. Da allora la vita sembra cambiare in meglio. Un grande club lo seleziona, ma tra i campi di serie A il ragazzo si perde, si accontenta di un destino mediocre anzichè superare i propri limiti. I demoni interiori, forse, hanno la meglio sulle sue ambizioni, sulla forza di volontà e i suoi sogni.
In “Il bambino è tornato a casa” racconta di due sorelle, che preparano conserve e sognano con le telenovelas, ma soprattutto di una madre e di Matteo, un bambino che scompare.
Il ragazzino di “Guardami” abita con il padre e con Silvia, una ragazza che vive pulendo le case degli altri. Cesare, l’amico di famiglia che non sa parlare, si innamora di lei ma non riesce a dirlo.
Le storie che tesse la Ruotolo, con un linguaggio raffinato, fluido e particolare, sono un arazzo pregiato dove tutti i fili che ne costituiscono la trama formano un disegno armonioso e coerente, in modo che le tre storie, seppur apparentemente distinte l'una dall'altra, possono essere interpretate come un'unica grande storia con aspetti di carattere universale. Attraverso queste pagine è inevitabile che il lettore legga un pò di sè, perchè la scrittrice ha il dono di rendere l'arte della scrittura più reale della realtà stessa, senza abbandonare quel velo di magia che la contraddistingue. 

Nessun commento:

Posta un commento

Scrivi cosa ne pensi...

I consigli di Nina Sankovitch

COME LEGGERE TUTTO IL GIORNO

Avere sempre un libro con te
Leggi mentre sei in attesa
Leggi mentre si mangia
Leggi durante l'allenamento
Leggere prima di dormire
Leggere prima di alzarsi dal letto
Leggi invece di aggiornare FB
Leggi invece di guardare la TV
Leggi invece di passare l'aspirapolvere
Leggi mentre passi l'aspirazione
Leggi con un gruppo di lettura
Leggi con il tuo bambino
Leggere con il vostro gatto
Leggi per il vostro cane
Leggere su un programma
Avere sempre un libro con te
di Nina Sankovitch

Avvisi


Disclaimer per contenuti blog
"La Locanda dei Libri" prende ispirazione dalla Locanda Almayer del libro "OceanoMare" di Alessandro Baricco. Non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy.
Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email lalocandadeilibri@libero.it. Saranno immediatamente rimossi.
L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.
Ringraziamo il sito www.web-link.it da cui abbiamo tratto lo sfondo.
La legge sul diritto di autore (633/1941) come modificata dal d.lgsl. 68/2003, prevede all'articolo 70 che: "Il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi se effettuati per uso di critica o di discussione, nei limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera; se effettuati a fini di insegnamento o di ricerca scientifica l'utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e per fini non commerciali."