Antonia Pozzi

giovedì 17 dicembre 2020

"Lo scrigno di Mr Wray" di Wilkie Collins


"L'evento principale intorno a cui ruota la seguente storia si basa su un fatto che molti lettori di queste pagine forse riconosceranno per essere stato argomento di conversazione, qualche anno fa, fra coloro che si interessano di Letteratura e Arte. 
Ho cercato, nello scrivere il mio libricino, di tenere in considerazione lo spirito drl motto sul frontespizio, e di raccontare la mia "storia autentica" nel modo più "chiaro" possibile - o, in altre parole, in modo altrettanto chiaro che se fosse esclusivamente destinata a un pubblico di amici riuniti attorno al mio focolare."
~ la preziosa nota dell'autore, pag. 5 in "Lo scrigno di Mr Wray ovvero la maschera e il mistero"


 Conosciuto più grazie ad altre sue opere rinomate come "La donna in bianco", "La Legge e la signora" e "La pietra di luna", il padre del genere poliziesco Wilkie Collins con "Lo scrigno di Mr Wray" ci regala una storia di Natale senza eguali, che vi consiglio di cuore di leggere. È l'unica storia natalizia di Collins di cui si offre qui la prima traduzione italiana.
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Tale racconto nasce dalla collaborazione con l'amico e collaboratore Charles Dickens, fu pubblicata nel 1851
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La storia ruota attorno alla figura del vecchio Reuben Wray, un attore di second’ordine che ha vissuto un’esistenza di privazioni, rischiarata solo dall’affetto della nipote Annie e dalla venerazione per due figure idealizzate: l’attore John Philip Kemble, che considera suo mentore, e William Shakespeare. 
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Assieme ai ricordi di Kemble, Wray idolatra il grande Bardo, traendo energia dalle sue opere nei momenti di difficoltà. Eccentrico e ossessivo nelle sue manie, Wray si trasferisce nella cittadina di Tidbury-on-the-Marsh per cominciare una nuova vita assieme alla sua famiglia, formata da Annie e dal goffo Martin Blunt, un giovane falegname di scena soprannominato “Giulio Cesare” a causa di una maldestra performance attoriale. Oltre al teatro, i componenti del gruppo condividono una condizione di miseria, da cui cercano di risollevarsi unendo le forze.📖✨
Rispetto alla tradizione, il formato natalizio proposto da Collins presenta aspetti originali. Lo scrigno di Mr Wray infatti non ripropone temi e figure natalizie consolidate, ma vi innesta elementi di novità che determinano insieme un effetto straniante nel lettore.
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La distanza dalla tipica “Christmas story” è data per esempio dal fallimento della giustizia umana e dall’assenza di figure soprannaturali che favoriscano la conversione dei peccatori.
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Originale e denso di riferimenti letterari, ho amato immergermi in queste atmosfere uniche, cariche di mistero. Una storia di Natale sorprendente!


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