Antonia Pozzi

martedì 15 dicembre 2020

"Non sono mai stata via. Vita in esilio di María Zambrano" di Nadia Terranova

 


 Il mio primo incontro con  Zambrano fu su un libro, anni fa, ero nella biblioteca dell'università, oggi leggendo queste pagine mi si è riacceso quel fuoco, di curiosità, nel petto.

Nei primi anni di vita, Maria Zambrano vive a Vélez-Malaga, nella casa dove c'è un albero di limoni. 

"Il vento lo scuote appena, spargendo tutt'intorno l'odore agrumato delle foglie e dei frutti"

Inizia così il viaggio...

"María comincia a "disnascere", un verbo inventato da lei stessa. Disnascere significa disfarsi dell'origine, della nascita, di un fatto accaduto che non possiamo più cambiare; disnascere è avere accesso al sogno e alla memoria, alla parte più autentica di noi. Di anno in anno non possiamo essere uguali, procediamo per accumulo di ricordi e presenze; la nostra vita è fatta di fantasmi, i ricordi si popolano, sulla terra nascono nuove creature"

Nadia Terranova in queste pagine dipinge un ritratto di una donna straordinaria, una delle figure più originali del panorama filosofico del XX secolo. Partecipò alla Guerra civile spagnola e, con la disfatta repubblicana, prese la via di un lungo esilio durato quarantacinque anni, dieci dei quali trascorsi a Roma. La sua è stata una lotta fatta di resistenza, di sacrificio, di ideali e di parole.

Citando Terranova: "l'11 ottobre 1974 Marìa inaugura una nuova macchina da scrivere: c'è sempre un nuovo inizio, e ha a che fare con la scrittura, anche quando, come stavolta, le vertebre cervicali dolgono. Maria è stanca (...) ma lei continua, continua. Scrive, non smette mai di scrivere, mai."

Nel 1984 la Zambrano fa ritorno in patria, in Spagna, muore nel 1991 all'età di 87 anni.

Nadia Terranova ci regala una biografia essenziale, nella quale forte si avverte l'ammirazione che l'autrice sente per María Zambrano e ci restituisce in pieno, cin generosità, questo amore grazie alle parole con cui ha scelto di raccontarla.

📖✨

Le edizioni Rue Ballu sono assolutamente incantevoli, dal sapore antico, unico, le meravigliose illustrazioni di Pia Valentinis, la cura dei dettagli, il profumo inebriante della carta... tutto è dedizione ai libri. 




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