Antonia Pozzi

martedì 20 ottobre 2020

"SCRIVERE ZEN" di NATALIE GOLDBERG

"La pratica della scrittura (...) è il nostro bosco selvaggio dove andiamo a raccogliere le energie prima di potare il giardino. (...) È un addestramento continuo"


Natalie Goldberg è una scrittrice americana e insegna scrittura creativa, è anche poetessa e scrittrice. Studiosa di Buddhismo zen e praticante da oltre trent'anni, la Goldberg ha coniugato le sue passioni in "SCRIVERE ZEN" (titolo originale "Writing down the bones", 1986), libro assolutamente illuminante nel quale l'autrice non ci indica una sola vera ragione per scrivere, ma ci invita a praticare "la via della scrittura". Lo stile è molto diretto, molto semplice, nonostante questo ci regala numerose riflessioni che vanno in profondità, la Goldberg ci aiuta a fare un passo in più nell'ambito della scrittura, a non rimanere passivi dinanzi a un foglio bianco cosí come nella vita, a come mettere in pratica le perle di saggezza che ci dona con generosità, frutto della sua esperienza e non di mere astrazioni.

"Scrivere zen" è un saggio prezioso sulla scrittura come pratica meditativa, e non per scrivere l'opera del secolo, non per "esprimere o trovare e stessi", né, infine, per "scrivere bene", ma esclusivamente per scrivere e basta. Il fine della scrittura è in se stessa, così come per lo zazen. 

In modo analogo alla meditazione,  anche per la scrittura il fatto che non vi sua alcun fine esterno non vuol dire che non esistano leggi, regole, percorsi, abitudini, tecniche permettere in atto lo scrivere. 

Sono pagine che mirano a coltivare, amare, proteggere, diffondere la pratica della scrittura.I saggi sulla scrittura mi appassionano moltissimo, perché per me sono scrigni dove è racchiuso l'amore per la parola così come tutto il processo che dal pensiero e dall'esperienza di vita, conduce chi avverte la necessità di giungere alla parola scritta, di esplorare mondi interiori ed esteriori per il tramite di questo atto assolutamente magico.

Per me è stato un libro per l'anima, lo consulto spesso, è il classico libro che non si esaurisce in una sola lettura, dà la possibilità di penetrare nell'essenza delle cose e nella nostra esistenza. Stupendo.



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