Antonia Pozzi

sabato 15 maggio 2021

"ICEBERG" di TANGUY VIEL

 


Attraverso illuminanti e sagaci digressioni sulla lettura e sulla scrittura, sul ruolo dello scrittore, l'autore francese ci fa il dono di pagine davvero splendide, perché profonde, sincere, vere. È pura immersione nell'intimità della scrittura, costellata di citazioni degli scrittori dei tempi che furono.

Non è un libro che fornisce risposte, semmai nutre dubbi e dona verità tremanti a suon di aforismi luccicanti tra le righe, che il corpo percepisce immediatamente.

"Nei libri veri c’è qualcosa di marino, sono concepiti per affrontare il mare, addirittura, fino a un certo punto, per contrastarlo"

Tanguy Viel ci prende per mano e ci porta con lui, nella sua passeggiata tra gli scaffali delle biblioteche, si interroga sulla vita degli scrittori, indaga le loro opere.


In questo viaggio incontreremo la follia scritturale e libresca di Warburg e Valéry, e altre figure letterarie di gran rilievo come Virginia Woolf, Christine de Pisan, Montaigne, Dante, Hesse, per citarne alcuni.

Dal demone della citazione alla fuga delle idee, passando per piccoli, eppure immensi, capitoli Viel ci diche che esiste un esiguo numero di scrittori che si chiedono cosa voglia dire scrivere, a cosa serva e, soprattutto, a chi. O per cui la scrittura rimane, al di là di tutto, un'attività poetica, un' opera di invenzione e di ricerca con successo irregolare.

Lo stile è raffinato, la prosa torrenziale, fluida, ho avuto la sensazione di assistere ad un flusso di coscienza incontenibile.


Meraviglioso, se amate la lettura e la scrittura e le complessità, le ossessioni, le follie e le contraddizioni che esse portano con sé. 

"QUALCHE VOLTA MI CAPITA DI PENSARE CHE L'INTERA LETTERATURA SIA QUESTO, UN'INTERMINABILE PREFAZIONE A SE STESSA  NELL'ATTESA PERENNE E INFINITA CHE L'EVENTO ACCADA, CHE ULISSE TORNI A CASA [...]COME SE NIENTE SIA MAI STATO SCRITTO SE NON IL RICHIAMO DI UN LIBRO IMMAGINATO E TRATTEGGIATO NELL'ATTESA DELLA SUA STESSA VISIONE - IL PRODROMO DI UN FANTASMA, IN UN CERTO SENSO, CHE [...]DA OGNI FRASE VIENE NASCOSTO E AMMANTATO DI UN VELO FRAGILE CHE TUTTAVIA SOSTIENE, PAROLA DOPO PAROLA, LO SPETTRO DEL SUO STESSO SOGNO"


Ecco, capite?

Applausi 👏

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