Antonia Pozzi

giovedì 24 giugno 2021

"LA CASCIA DELLO ZUCCHERO" di Maria Samonà

"E per questo le donne sposate non trovavano il modo di anticipare alle ragazze ciò che le aspettava. Non credevano che il loro disagio riguardasse alla stessa intensità anche le altre. Nessuna parlava, ci si faceva un dovere di ostentare soddisfazione e felicità l'una con l'altra a scanso di essere bollata come inquieta, insoddisfatta, curiùsa. E poi era questa la convenzione e chissà, forse qualcuna sarebbe stata più fortunata, come avvelenarle il futuro?"




"La cascia dello zucchero" (Entheos Edizioni) di Maria Samonà si lascia leggere con estremo trasporto e docilità. In queste pagine viene narrata la storia delle donne Merilli, nell'arco di tempo che va dall'unificazione d'Italia alla Seconda guerra mondiale.

Siamo in una Sicilia antica, dove il ruolo della donna è dapprima sottomesso al padre e poi al marito, dove la parola della donna conta poco. 

La scrittura è fluida, senza fronzoli, capace di coinvolgere il lettore dall'inizio alla fine.

La saga delle donne Merilli (si tratta di una duologia) mi ha colpito piacevolmente, l'ho letto in due giorni, e l'ho fatto d'un fiato, pensavo sempre di fare ritorno a queste pagine la sera: in questo volume, il primo di due, la bellissima storia che l'autrice ci lascia in dote è un mondo che vedi dinanzi ai tuoi occhi, partecipe dei sentimenti dei personaggi tutti caratterizzati perfettamente. Sono pagine ricche di sapori d'un tempo, di odore di marmellata che cuoce lenta sul fuoco.

Alcuni tratti li ho trovati un po' approssimativi, nel senso che avrei voluto che la scrittrice dedicasse più parole rispetto a certi eventi narrativi, mentre ho apprezzato la presenza del dato storico senza appesantire la narrazione, ma accennandolo come fosse una bussola per vhi legge. Punto focale è proprio la storia delle donne Merilli cui fa da sfondo una meravigliosa Sicilia. È una storia che parla di famiglia, di tradizioni, di futuro, di convenzioni sociali, di silenzi, di matrimonio, di emancipazione, di lutti, di ribellione, di maternità, di rivalsa, di meschinità e cattiveria, di coraggio. Di donne alla ricerca del proprio posto nel mondo.

Assolutamente piacevole, lo consiglio di cuore.

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